LA DENTOSOFIA È UN PERCORSO.....
..... I RISULTATI CHE SI OTTENGONO SONO
DOVUTI AL RIPRISTINO DELL'ARMONIA......

... un approccio umanistico

Terapia caratterizzata da un approccio umanista all’arte dentistica, che utilizza tecniche funzionali e pone in evidenza il legame tra l’equilibrio della bocca, l’equilibrio dell’essere umano e in modo piu’ vasto quello del mondo. Le ipotesi scientifiche sono necessarie per l’avanzare del progresso, sono lo stimolo essenziale per la ricerca, che non è nient’altro che la verifica e la conferma delle ipotesi. (Claude BERNARD).

In questo ambito si profila la Dentosofia come percorso e come risultato di vent’anni di osservazioni. La Dentosofia riconosce alla bocca un ruolo centrale per l’equilibrio e la salute dell’intero organismo e proprio in questo si differenzia dalle terapie dentistiche convenzionali: ogni atto terapeutico viene eseguito nel riconoscimento dei legami che intercorrono tra il cavo orale e la totalità del paziente, nella sua integralità di corpo e mente..

Questo permette alla Dentosofia di dare al paziente la libertà di guarire, attraverso una riarmonizzazione, che non coinvolge solo la sua bocca, ma anche il suo intero organismo.


Cosa è la dentosofia?

Unendo «dens», il dente e «sophia», la saggezza abbiamo dentosofia. La Dentosofia è una dinamica evolutiva risultato della:
assimilazione delle conoscenze acquisite dai nostri predecessori, confrontate in modo sistematico alla nostra esperienza clinica;
messa a punto di nuovi concetti dentistici clinici e tecnici per ottenere l’equilibrio della bocca.


Principio fondamentale

...porta con sé la speranza e l’ambizione...
...che un giorno...
...l’uomo possa ascoltare la bocca...
...parlargli dell’essere umano.


A partire dalla nascita, la bocca viene modellata fisicamente dalle funzioni vitali - respirazione, suzione-deglutizione, masticazione - che costituiscono il cuore della dinamica dentale.


Le nostre costatazioni

I disturbi delle funzioni vitali o la loro correzione hanno una ripercussione a tutti i livelli : fisico, organico, psichico, emozionale, comportamentale…
Constatiamo in modo sistematico come la sollecitazione adeguata della bocca tramite azioni dentistiche ed esercizi appropriati (incentrati sulla rieducazione delle funzioni vitali) offra al paziente la capacità di creare le propria forma orale che riflette il suo equilibrio generale. Cio’ avviene indipendentemente dall’età o dalla situazione della bocca.
Le osservazioni e le sperimentazioni compiute in piu’ diu vent’anni in diversi studi dentistici ci hanno portato ad adottare questo doppio postulato quale base di lavoro : " la psiche di una persona è tutta impressa nella sua bocca " e in modo reciproco " ogni trasformazione a livello orale ha ripercussioni sulla psiche ".


Logica dentale et spirito del nostro metodo

La dentosofia è il risultato teorico del nostro metodo clinico che continua ad arricchirsi continuamente di precisazioni sulla logica dentale. Seguendo questa logica, tutti gli avvenimenti oro-dentali (naturali, accidentali, terapeutici…) hanno una ripercussione globale sul paziente, verso l’equilibrio o il disequilibrio. Nel caso del disequilibrio, si attivano automaticamente dei meccanismi di compensazione, a tutti i livelli, per ristabilire un equilibrio apparente. Ciò genera degli sforzi (incoscienti) permanenti che scatenano i disturbi piu’ diversi: muscolari, articolari, ossei, organici, mentali, emozionali, comportamentali, ecc… Nell’ambito di questo metodo, tutte le azioni terapeutiche concorrono all’instaurarsi dell’equilibrio della bocca, che provoca la scomparsa delle compensazioni e favorisce l’armonia su tutti i livelli.


Equilibrio della bocca e maturità

Una bocca equilibrata trasmette e riflette l’equilibrio globale del paziente. Una bocca disequilibrata presenta dei difetti di struttura e in modo generale, una mancanza di sviluppo nelle tre dimensioni (antero-posteriore, verticale, trasversale). Trattare l’aspetto globale e strutturale della bocca è fondamentale in quanto permette ad altri criteri di equilibrio orale di instaurarsi. Dato che lo sviluppo nelle tre dimensioni è interdipendente, la terapia si realizza a livello dei tre piani dello spazio secondo i nuovi concetti sviluppati nei nostri corsi di formazione. L’obiettivo è di permettere alla regione orale di raggiungere alla fine del trattamento lo sviluppo armonioso previsto dalla natura e la scomparsa delle tensioni muscolari sono uno degli indicatori del progresso della terapia. Correggere e completare lo sviluppo della bocca che si era interrotto al momento della crescita apporta informazioni e possibilità nuove a tutti i livelli dell’esistenza. Permette al paziente di recuperare una mancanza di maturità (fisica, emozionale, psicologica, comportamentale…). Si tratta di un processo pedagogico : attraverso di esso, il paziente puo’ giungere all’autonomia.


La terapia

Si basa sul fatto che ogni essere umano possiede un potenziale di equilibrio che non perde mai in quanto la sua natura profonda è " Equilibrio ". L’espressione di questo equilibrio è spesso contrastata dalle autolimitazioni incoscienti (psichiche e fisiche) create dal paziente in risposta al suo vissuto. Il ruolo primario del dentista è di favorire lo sblocco di queste limitazioni e guidare il paziente fino alla crescita completa della sua bocca (che permette il riposizionamento dei denti). Il medico possiede, dall’inizio del trattamento, una visione chiara dell’obiettivo da raggiungere grazie alle regole universali dell’equilibrio del sistema stomatognatico. Per arrivarci, dispone di utensili materiali (apparecchi dentistici di rieducazione funzionale, protesi se necessaro…) e immateriali (attenzione, perseveranza, struttura, capacità di adattamento, spirito di prendere decisioni e coraggio di metterle in pratica…). L’utilizzo accurato di questi utensili nel rispetto del ritmo personale di ognuno permette al dentista di liberare le capacità (naturali) di autoguarigine del paziente. Esse sono tali che nessuno può essere escluso del beneficio totale o parziale del metodo. Esiste inoltre un legame tra disturbi di queste funzioni biologiche vitali e la comparsa di svariate patologie. In più di vent'anni di esperienza, Michel Montaud e Rodrigue Mathieu hanno osservato una relazione sistematica tra una bocca disequilibrata e diverse condizioni patologiche, quali:

  • mal di testa
  • mal di schiena
  • dislessia
  • difficoltà di concentrazione
  • ipercinesia nei bambini
  • dolori articolari
  • disturbi del sonno
  • stress
  • depressione
  • problemi della sfera otorinolaringoiatrica
  • problematiche allergiche
  • disturbi dell'equilibrio


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